“il sutra del cuore, il manifesto e l’impercettibile si generano reciprocamente”

Xin jing

Mario Mandrà

Uno dei più conosciuti e rispettati professionisti delle arti marziali in Italia, nasce il 12/12/1960 a Palagonia (CT). Diplomato in lingua cinese, inizia l’attività a 16 anni, nel 1976, praticando Wushu tradizionale (termine utilizzato in Cina per indicare il Kung Fu) dello stile Tang Lang Fiore di Pruno (Mantide Religiosa) sotto la guida del Maestro Shin Dae Woung, divenendo nel 1982 la sua prima cintura nera sul territorio nazionale. Dal 1981 al 1984 vince per quattro volte consecutive i campionati italiani di combattimento. Nel 1986 si avvicina al Wushu moderno, praticandolo a livello amatoriale. Recatosi in Cina nel 1987, al suo ritorno si dedica al Wushu, non più come amatore ma come agonista. Nel 1988 partecipa ai campionati del mondo di Wushu ad Hang Zhou (Shanghai) e si classifica tra i migliori atleti italiani. Nel 1989 è campione italiano nelle seguenti specialità: Chang Quan (stile del nord), bastone e sciabola. Inoltre si classifica al secondo posto ai campionati europei di Chieti nella categoria Chang Quan. A febbraio del 1991, nella località di Biel (Svizzera), conquista il secondo posto al The Golden Dragon, campionati internazionali interstili. A novembre dello stesso anno, in Spagna, ai campionati organizzati dalla IKF (International Kungfu Federation), conquista il titolo mondiale nella specialità Chang Quan, il secondo posto nel bastone e il terzo posto nella sciabola. A Rimini, nel 1992, vince il Super Trofeo Internazionale Wushu e nel 1993 il Super Trofeo Coppa del Mondo di Arti Marziali, classificandosi al primo posto in tutte le specialità di gara (Chang Quan, bastone, sciabola, forma tradizionale a mani nude e tradizionale con armi), risultati ottenuti sia nel 1992 che nel ’93. Infatti il Super Trofeo viene assegnato soltanto a colui che riesce a vincere in tutte le specialità di gara, cinque, per l’appunto. A Parigi, ai campionati internazionali di Shuai Jiao (Lotta Cinese), nel 1992, si classifica terzo nella categoria dei 68 kg; nel 1995 conquista un altro terzo posto nella categoria dei 78 kg. Il 25 luglio 1999, in Cina, a Qingdao, riceve il passaggio di Quarta Generazione dello stile di Kung Fu della Mantide Religiosa Taiji Meihua dal Gran Maestro Sunbao’en, che lo designa suo successore, e diventa così esponente mondiale nonché responsabile per l’Italia e per l’Europa di questo metodo di arte marziale cinese. L’evento acquista ancora più valore se si considera che i maestri cinesi appartenenti alla vecchia tradizione, gelosi della loro cultura e della loro arte millenaria, difficilmente rilasciano a un occidentale un riconoscimento di tale importanza. L’ATI e l’Italia entrano così di diritto nella storia delle arti marziali della Cina.

Il Maestro lavora inoltre alla pubblicazione di alcuni libri che illustreranno l’arte marziale dello stile della Mantide Religiosa in maniera didattica, per poter avvicinare e far conoscere al grande pubblico l’arte marziale cinese, in particolar modo la Mantide Religiosa Taiji Meihua. Il 12 marzo 2008, al Teatro Brancaccio di Roma, in occasione dello spettacolo A fil di spada 2008 – Aspettando Pechino, di Renzo Musumeci Greco, il Maestro Mandrà, assieme agli atleti della Tana dei Dragoni, viene invitato a rappresentare l’arte marziale cinese della spada e del Taiji Quan. Tra luglio e ottobre 2009 il Maestro tiene un corso di difesa personale per bodyguards, organizzato e finanziato dalla Regione Lombardia. Nel luglio 2003 incontra il Maestro Tino Z. Wong, con il quale inizia a praticare la Laojia del Taiji Quan stile Chen. Nel 2005, sempre sotto la guida del Maestro Wong, inizia a praticare il Metodo Hong dello stile Chen. Nel 2007 e 2008 il Maestro Mandrà si reca in Cina, a Nanchino, per studiare con il Maestro di Tino Z. Wong, il Gran Maestro Xue Bin. Il 18 giugno del 2010 il Maestro Mandrà diventa discepolo del Maestro Tino Z. Wong di Quinta Generazione. Attualmente ricopre le seguenti cariche: Direttore Tecnico della Tana de Dragoni di Milano, Direttore Tecnico Nazionale dell’ATI (Associazione Tang Lang Italia), Qualifica Nazionale US/Acli-CONI, Maestro 7° Grado, Responsabile nazionale US/Acli-CONI di Kung Fu della Mantide Religiosa Taiji Meihua e di Taiji Chen Metodo Hong. È autore di due libri: Corso di Wushu (1995) e Il Qi Gong (1996), casa editrice De Vecchi. È coautore, assieme al Gran Maestro Sunbao’en, del primo libro sulla Mantide Religiosa Taiji Meihua, dal titolo: Taiji Meihua Tang Lang Men, edizione Alice, distribuito dalla Tana dei Dragoni di Milano. Il libro originale è stato scritto dal fondatore Hao Hen Lu nel 1920.

Alfredo Albiani

Nato ad Arezzo il 7 maggio 1958, residente a Prato, ha conseguito i seguenti diplomi: Massofisioterapia,Operatore Shiatsu Namikoshi, Operatore Shiatsu Masunaga, Operatore Tuina e Medicina Cinese, Insegnante e Master Hatha Yoga e Shakty Yoga, Insegnante KFTCDW di Tai Ji Quan Kung Fu, Insegnante Taiji Quan stile Yang, Insegnante Tang Lang Quan, Istruttore Taiji Quan stile Chen metodo Hong, Operatore Zero Balancing e i seguenti attestati: Operatore arti marziali interne per la scuola primaria, Taping Sportivo, Qi Gong Medico, Taiji Gong della salute, Martelletto della salute Dottoressa Ma, Qi Gong Daoyin Yangsheng. Esperienza trentennale come insegnante di Yoga, Qi Gong, Taiji Quan e Wu Shu tradizionale. Da dieci anni forma istruttori Yoga e operatori Tuina. Pratica e insegna meditazione. Ha praticato Movimento rigeneratore con Gippi Vezzosi. Organizza eventi e conferenze su discipline bio naturali, terapia professionale, massofisioterapia, Tuina, zero balancing, programmi di riequilibrio corpomente: calcio, pallavolo, windsurf, arti marziali, golf, nuoto, ciclismo, tennis, triathlon e podismo (maratona)… Yoga posturale correttivo e propriocettivo. Presidente della Scuola della Via interiore Neidan Soleluna per la promozione e la propagazione delle arti e discipline corpomente, è responsabile per la Toscana dell’Associazione Tanglang Italia. Presidente del ramo italiano, con sede in Prato, dell’Associazione di Taiji Quan stile Chen metodo Hong di Nanchino, Cina, è delegato provinciale FiWuK. Affiliato: YANI (Yoga Associazione Nazionale Insegnanti), ATI (Associazione Tanglang Italia), FISTQ (Federazione Italiana delle Scuole di Tuina e Qigong), FiWuK (Federazione Italiana Wushu Kung Fu), SIPNEI (Società Italiana di PsicoNeuroEndoImmunologia). Ha insegnato per: Scuola di Agopuntura di Firenze, Associazione Nazionale Yoga, Scuola di arti marziali Dae Wong, EFOA, ATI. Due volte nazionale nella rappresentativa di atletica (salto in alto e salto in lungo), è stato più volte campione italiano di Kung Fu e ha fatto parte della prima nazionale nel mondiale del 1986 a Taipei, Taiwan. Ha lavorato in teatro con Lindsay Kemp, Luca Ronconi e Ives Le Bretone. Ha studiato chitarra. Relatore in conferenze sulla Medicina Tradizionale Cinese, sulle discipline bio naturali, sul Tantra Yoga e sul Taiji Quan. Sta studiando il mondo affascinante della cultura cinese del The. Ha iniziato a studiare i rudimenti della calligrafia cinese (i caratteri scritti con il pennello in modo tradizionale). Continua a insegnare e praticare quotidianamente arti marziali, Yoga, Taiji Quan e Qi Gong. Ha organizzato e organizza eventi, manifestazioni, conferenze e convegni sulle discipline bio naturali, anche in collaborazione con la Regione Toscana, la Provincia di Prato e la Circoscrizione Centro del Comune di Prato. Va regolarmente in Cina per aggiornarsi su Taiji Quan, Qi Gong medico e Tuina (stile Lee).

Fra i suoi Maestri (in ordine cronologico): André Van Lysebhet (yoga), Patrick Tomatis (Kundalini Yoga), Shin Dae Woung (Taiji e Kung Fu), Boris Tatsky (Shakty Yoga), Nguyen Van Ghy (MTC), Babhar Kane (Yoga egiziano), Franco Cracolici (MTC), Ma Xu Zhou (Taiji Gong/martelletto), Mario Mandrà (Taiji Meihua), Salustino Z. Wong (Taiji Chen Hong/MTC), Matteo Pepe (Daoyin Yangsheng), Xue Bin (Taiji Chen Hong), Gippi Vezzosi (Movimento Rigeneratore), Xi Zhongfen (Tuina), Fritz Smith (Zero Balancing), tutti i pazienti e gli studenti.

Massimiliano Alquà

Nato il 21/12/1975, comincia il suo percorso di marzialista nell’anno 1997 presso l’ATI Cremona, sotto la guida di Mauro Polledri. Appena il livello di pratica glielo consente accede alla formazione diretta presso il Maestro Mario Mandrà, fondatore dell’ATI (Associazione Tang Lang Italia) e discendente diretto di quarta generazione del Maestro Sun Bao Huen, presso la Tana dei Dragoni di Milano. Nel 2005 diventa istruttore nello stile della mantide Taiji Meihua Tang Lang e fonda la Scuola Due Draghi, dove insegna. Il Maestro Mario Mandrà concede largo spazio nell’insegnamento del kung fu anche alla medicina tradizionale cinese, come parte imprescindibile dello studio delle arti marziali cinesi. Nel 2003, presso la Tana dei Dragoni, Massimiliano Alquà viene in contatto col Maestro Matteo Pepe di Parigi, discepolo diretto di Zhang Guang De (luminare dell’Universtà di Pechino), che lo porta alla conoscenza di Qi Gong e Taiji Gong, metodo Dao Yin. Contemporaneamente, la sua formazione si arricchisce della pratica e dell’insegnamento del Taiji Quan stile Yang, seguito sempre dal Maestro Mario Mandrà. Ma è nel 2008, con lo stile Chen metodo Hong, che trova la completezza e il tipo di approccio allo studio della medicina tradizionale cinese, che più sente vicino. Intraprende così questa strada sotto l’occhio vigile del Dottor Salustino Z. Wong, fino ad arrivare all’insegnamento di questo stile tradizionale.