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PARTE 4. LO SVILUPPO DELLO STILE YANG DEL TAIJI QUAN

Il Taiji Quan è diventata un’importante arte marziale grazie alla maestria e agli insegnamenti del fondatore dello stile Yang, Yang Lu Chan. Si è ampiamente diffuso a livello mondiale grazie agli sforzi compiuti dalle prime tre generazioni della famiglia Yang. In tre delle cinque più importanti odierne scuole di Taiji Quan si trovano discendenti della famiglia Yang. A loro le odierne comunità del Taiji devono molto.
Yang Lu Chan, fondatore dello stile Yang del Taiji Quan, apprese quest’arte da Chen Chang Xin, un maestro di arti marziali originario di Henan, un villaggio Chen, nella contea di Wen. Chen Chang Xin era molto abile nell’arte marziale della sua famiglia, il Pao Chui (Cannon Pounding), ed era anche allievo di Jiang Fa, il cui maestro era stato Wang Tsung Yueh. A partire da questa famiglia, si può far risalire quest’arte al pugilato interno fondato da Chang San Feng, un taoista residente sulla montagna di Wudang, fondatore delle arti marziali Wudang, seconde in popolarità solo alla Scuola Shaolin.

Il maestro di Yang Lu Chan: Chen Chang Xin

Da un’intervista fatta dal famoso maestro e storico di Taiji ,Wu Tu Nan, a Chen Xin, famoso maestro e storico di arti marziali della famiglia Chen, sappiamo che Chen Chang Xin stava insegnando ai suoi studenti quando Jiang Fa passò nel villaggio, di ritorno da una visita a sua madre a Henan, verso la sua casa di Tofu a Shanxi. Incappando in Chen Chang Xin e vedendo come praticava, non poté trattenersi dal ridere. Ma appena fu notato, corse via. Chen Chang Xin si offese delle risate e lo inseguì fino ad afferrarlo alle spalle. Jiang semplicemente si girò e Chen venne sbattuto a terra. Rendendosi conto di aver incontrato un maestro di arti marziali superiore a lui, Chen chiese a Jiang di accettarlo come allievo. Jiang disse che sarebbe tornato dopo tre anni per insegnare a Chen e così fece.
Poiché Chen Chang Xin aveva studiato con Jiang Fa, gli anziani del villaggio proibirono a Chen Chang Xin di insegnare l’arte di famiglia, il Pao Chui, resa famosa da parecchie generazioni, tanto da guadagnarsi il titolo di Pao Chui della famiglia Chen. Questo spiega perché Chen Chang Xin tenesse lezioni di notte nel retro del cortile di casa sua.
Sembra quindi che l’arte marziale di Chen Chang Xin provenga in parte dal Pao Chui e in parte dal pugilato interno di Wu Dang, il che darebbe credito a quanto sostiene il famoso storico di Taiji Quan, Hsu Chen, secondo cui il Taiji Quan che conosciamo oggi sarebbe il Pao Chui della famiglia Chen ammorbidito da elementi introdotti da Jiang Fa. Possiamo vedere questa influenza nei primi manuali di arti marziali Chen: il primo manuale di arti marziali, Wen Xiu Tang Ben, non cita nessuna forma chiamata 13 posture o Taiji Quan. Il più recente, Liang Yi Tang Ben, è il primo a menzionare quest’arte, chiamandola 13 posture ma anche 13 sezioni.

Come Yang Lu Chan apprese l’arte

Ci sono molte versioni di come Yang Lu Chang abbia imparato la sua arte da Chen Chang Xin. Tutte le versioni derivano dal semplice fatto che Yang Lu Chang viaggiò da Yung Nien verso sud, verso il villaggio Chen, per arrivare infine a studiare con Chen Chang Xin. La versione più comunemente accettata è anche quella più credibile.
Sappiamo che Yang Lu Chang, figlio di un contadino, nacque povero. Amava le arti marziali e aveva studiato Shaolin Hung Quan con un boxer locale, dando vita a un’importante scuola di arti marziali. Un giorno, mentre passava vicino a Tai He Tang, di proprietà di Chen De Hu, un componente della famiglia Chen di Henan, Yang Lu Chang, fu testimone di un incontro tra un commesso (anch’egli membro della famiglia Chen) e un cliente turbolento. Il cliente attaccò il commesso, che lo abbatté con facilità, sbattendolo fuori dal negozio. Yang Lu Chang non aveva mai visto prima una reazione di questo tipo, così priva di sforzo, e chiese a Chen De Hu informazioni su questa arte marziale superiore.
Chen De Hu negò di conoscere profondamente quest’arte, ma si offrì di raccomandarlo a Chen Chang Xin, un grande maestro di arti marziali nel villaggio Chen. La famiglia Chen aveva un atteggiamento protettivo nei confronti delle proprie arti marziali, e a quel tempo tali arti venivano insegnate solo ai membri della famiglia. Chen De Hu scrisse allora una lettera di raccomandazione per Yang Lu Chan, perché Yang fosse accettato come servo dalla famiglia e potesse così imparare le arti marziali della famiglia Chen.
Yang si recò a lavorare presso la famiglia come servo, alloggiando nella casa padronale, e studiò arti marziali con Chen Chang Xin. All’inizio, non appartenendo alla famiglia, non gli fu permesso di apprendere le arti marziali Chen. In quanto servo, gli fu proibito di recarsi nel cortile dietro la casa per qualsiasi motivo. Yang pensò che la cosa fosse strana, ma dapprincipio non ci fece caso; poi, in una notte calda e umida, non riuscendo a dormire, si alzò e, per combattere il caldo, fece una passeggiata. Camminando vicino alla casa, sentì degli strani rumori provenienti dal cortile posteriore. Non avendo il permesso di entrare nel cortile, si mosse lungo il muro di cinta, trovò un piccolo foro nel muro, abbastanza grande però perché potesse guardare attraverso e vedere che cosa stesse succedendo.
Vide Chen Chang Xin che insegnava a un gruppo di studenti arti marziali e tecniche di respirazione.
Molto emozionato, Yang osservò attentamente e poi cominciò a praticare da solo, nei momenti liberi. La cosa continuò per un po’. In quanto servo, Yang si univa spesso alla famiglia Chen e ne veniva considerato parte. Un giorno, alcuni studenti di Chen Chang Xin stavano praticando e commisero degli errori; Yang li corresse senza sapere che Chen li osservava lì da vicino. Chen fu sorpreso che Yang conoscesse la sua arte e gli chiese come l’avesse imparata. Da persona molto onesta quale era, Yang disse a Chen la verità. Chen dovette ammettere che Yang, che non aveva ricevuto nessun insegnamento formale, ma che aveva imparato solo guardando, aveva imparato più dei suoi studenti e accettò di averlo come allievo.
Dopo parecchi anni, Yang tornò a casa, dove parecchi boxer locali vollero testare la sue capacità, dal momento che aveva passato così tanto tempo al villaggio Chen. Con suo grande disappunto, Yang fu sconfitto. Non si perse d’animo e tornò una seconda volta al villaggio Chen, in cerca di insegnamenti. Chen Chang Xin, vedendo la dedizione di Yang, gli insegnò altro ancora della sua arte. Dopo parecchi anni, Yang tornò a Yung Nien; di nuovo i boxer locali vollero testarlo. Questa volta vinse, ma non facilmente. Sentendo che c’era ancora spazio per migliorare e che le sue abilità non erano ancora perfette, Yang tornò per la terza volta al villaggio Chen.
Chen Chang Xin fu così tanto colpito dalla perseveranza di Yang che decise di non nascondergli più nulla, ma di insegnargli l’intera arte. Prima di farlo volle però testare Yang ancora una volta. Quando Yang arrivò per la lezione, Chen finse di dormire. Yang rimase pazientemente seduto, in attesa che Chen si svegliasse a giorno inoltrato; ma Chen gli chiese di tornare il giorno dopo, perché era troppo stanco per la lezione. Quando Yang arrivò il giorno dopo, Chen fece finta di nuovo di dormire e si ripeté la stessa cosa del giorno prima. La cosa continuò per parecchi giorni; l’ultimo giorno, Chen sembrava ancora addormentato, ma questa volta la sua testa penzolava in posizione molto scomoda da un lato. Yang usò le due mani per tenere la testa del suo maestro in modo che potesse dormire comodamente e, dal momento che Chen dormì apparentemente per tutto il giorno, Yang tenne quella posizione molto faticosa fino al suo risveglio. Anche questa volta Chen gli chiese di tornare il giorno seguente. Il giorno dopo, quando Yang arrivò all’ora stabilita, Chen Chang Xin lo salutò e iniziò a insegnarli l’intera arte. Dopo tre anni, Chen disse a Yang che tutto quello che gli aveva insegnato era tutto quello che c’era da imparare, che poteva tornare a casa e che non avrebbe trovato più nessuno in grado di batterlo.
Yang tornò a Yung Nien, dove insegnò arti marziali per guadagnarsi da vivere. Era così bravo che non fu mai sconfitto. La sua arte era così morbida e docile che la gente la chiamava Mien Quan (pugno di cotone) o Hua Quan (pugno neutralizzante). In tutti i combattimenti non fece male a nessuno. Viaggiò anche molto, testando la sua abilità e facendo amicizia con i boxer.
Anni dopo, quando Yang aveva ormai raggiunto la maturità, fu raccomandato per andare a insegnare alla corte imperiale da uno dei suoi studenti, Wu Yu Xiang (che fonderà la forma Wu Yu Xiang del Taiji Quan). A corte fu più volte testato ma mai sconfitto, guadagnandosi il titolo prestigioso di Yang l’Invincibile. Fu istruttore di arti marziali del battaglione Shen Ji e insegnò anche alla famiglia imperiale. Era talmente ricercato da essere chiamato Ba Yeh (otto signori), perché otto principi studiavano con lui.
Yang Lu Chang ebbe tre figli; il maggiore morì in giovane età. Yang Ban Hou e Yang Jian Hou studiarono con questo padre illustre, maestro molto esigente. L’addestramento era così pesante che Yang Ban Hou tentò di suicidarsi e Yang Jian Hou cercò di farsi monaco. Yang Ban Hou divenne un eccezionale maestro di arti marziali, secondo solo al padre. Anche lui si guadagnò il titolo di Yang l’Invincibile per le sue grandi qualità. Yang Jian Hou non era dotato come il fratello e all’inizio non raggiunse grandi livelli, ma in seguito, grazie a un gran lavoro, raggiunse altissimi livelli nell’arte del Taiji, mescolando morbidezza e durezza a un livello molto alto. Yang Lu Chang e i suoi due figli insegnarono alla corte imperiale: la loro forma era identica. Più tardi ci furono mutamenti nella forma: di questo parleremo qui di seguito.

Il Taiji Quan acquisisce il suo nome

Quando Yang Lu Chang insegnò per la prima volta la sua arte a Yung Nien, la sua arte si chiamava Mien Quan (pugno di cotone) o Hua Quan (pugno neutralizzante), non si chiamava ancora Taiji Quan. Mentre insegnava alla corte imperiale, Yang ebbe molti sfidanti, alcuni ben disposti, altri meno. Ma lui vinse sempre, in modo convincente e usando tecniche morbide, tanto da guadagnarsi grande reputazione.
Molte persone che frequentavano la corte imperiale venivano a vedere i suoi combattimenti. A una di queste riunioni, in cui Yang aveva vinto contro parecchi avversari degni di grande reputazione, era presente lo studioso Ong Tong He. Costui rimase così impressionato dal modo in cui Yang si muoveva ed eseguiva le sue tecniche, che sentì che i suoi movimenti e le sue tecniche erano l’espressione fisica dei principi del Taiji (la filosofia) e scrisse per lui un verso da combattimento: «Mani che sostengono il Taiji scuotono il mondo intero, un petto che contiene l’abilità suprema sconfigge un gruppo di eroi». Da quel momento la sua arte fu chiamata Taiji Quan, e Taiji Quan si chiamarono gli stili che derivarono dal suo insegnamento e da tutto ciò che a lui si riferiva.

Combattimento o benessere

Da molte parti si è detto che Yang Lu Chang ammorbidì la forma per adattarla ai componenti della corte imperiale, poco adatti a un altro tipo di arte, rendendo così l’arte più facile e meno efficace, mettendo l’accento sugli aspetti del benessere, perché le armi stavano rendendo obsolete le arti marziali. Non esiste nessuna prova che giustifichi questa congettura. Prima che Yang Lu Chang arrivasse alla corte imperiale, la sua boxe era già così morbida e neutralizzante da ottenere il nome di Mien Quan (pugno di cotone). Abbiamo una testimonianza di un combattimento, che Yang vinse, in cui gli fu chiesto perché la sua forma fosse così morbida.
Stando alla corte imperiale quale istruttore di arti marziali, era fuori discussione che dovesse portare gli allievi ai massimi livelli. Era letteralmente questione di vita e di morte: privare di qualsiasi opportunità la corte imperiale equivaleva a un tradimento. Non si trattò quindi di diluire ulteriormente l’arte Yang: l’arte acquisì anzi ulteriori contenuti, poiché Yang poté incontrare altri grandi maestri di arti marziali presenti a corte in quel periodo.

La vecchia forma Yang

Questa è la forma insegnata da Yang Lu Chang quando incominciò a insegnare a Yung Nien. È anche la forma insegnata da Yang Ban Hou e Yang Jian Hou all’inizio. Questa forma esiste ancora oggi, e contiene sequenze più antiche, che in seguito furono abbandonate perché non aggiungevano nulla al contenuto dell’arte, in quanto la loro essenza era stata incorporata nella sequenza più ampia. Queste altre sequenze sono i 13 Pao Chui Yang e la forma lift legs (sollevamento delle gambe). La seconda potrebbe essere giunta a noi come forma del Taiji della boxe lunga.
Yang Lu Chang e i suoi figli insegnarono la forma breve alla corte imperiale e la forma lunga altrove. La forma breve non è una sequenza inferiore a quella lunga, ma ne è una variante, per permettere ai membri della corte imperiale, costretti a indossare abiti con maniche lunghe e molto lunghi, di praticare e combattere. Questa forma breve è giunta a noi soprattutto attraverso Quan Yu, allievo di Yang Ban Hou, e da suo figlio Wu Jian Quan.
La vecchia forma Yang si chiamava anche sei sequenze e 13 posture. Sei sequenze, perché la forma lunga era divisa in sei parti e veniva praticata così divisa finché la bravura e la costanza degli allievi raggiungevano un livello tale da poter unire le parti in un’unica forma lunga. La vecchia forma Yang differisce solo in qualche dettaglio dalla standardizzata forma Yang di Yang Chen Fu. Bisogna notare che lo stesso Yang Chen Fu non unificò la forma: in realtà lui diffuse la forma così ampiamente che il suo modo di farla divenne lo standard accettato.
La vecchia forma Yang conserva le esplosioni di energia (Fa-Jing) e i calci in volo (solo uno). Sappiamo che la sequenza della vecchia forma Yang e la forma Yang standardizzata sono praticamente la stessa cosa. Nel vecchio manuale di Wu Yu Xiang è presente una sequenza molto simile.
È interessante notare che in questo vecchio manuale viene usato il nome afferrare la coda del passero. Questo dimostra che tale nome era usato in tempi antichi, quando Yang Lu Chang aveva cominciato a insegnare a Yung Nien. In una versione più recente, di Li I Yu, il nome di questa posizione viene sostituito con oziosamente arrangiando le vesti, che indica una data posteriore a Chen Qing Ping (Wu Yu Xiang viaggiò in cerca di Chen Chang, ma alla fine restò nel villaggio Zhao Bao per imparare da Chen Ching Ping).
Notiamo inoltre che in questo tardo manoscritto (1867) di Li I Yu, nella Breve introduzione al Taiji Quan, l’autore scrive che il fondatore del Taiji Quan fu Chang San Feng. Ma in un manoscritto più recente (1881) sconfessa la sua affermazione precedente, dicendo che il fondatore è sconosciuto. Tutto ciò è segno di una certa confusione presente nei documenti posteriori alla morte di Wu Yu Xiang e Yang Lu Chan.
In un periodo più tardo, sia Yang Ban Hou sia Yang Jian Hou cambiarono leggermente le loro forme, nello stesso modo. Non sappiamo se sia stato Yang Lu Chang a iniziare questa leggera modifica, anche se potrebbe essere possibile. Alcune di queste modifiche riguardarono la posizione di afferrare la coda del passero e l’eliminazione di girando il corpo con doppio sollevamento delle gambe, sostituita con deflettere, parare e colpire di pugno e calcio sinistro con tallone.
Versioni di questa forma sono arrivate a noi da Wu Meng Xia, che appartiene alla famiglia di Yang Pan Hou e da Wang Yung Quan, che è membro della famiglia di Yang Jian Hou. Yang Chen Fu stesso insegnò questa forma, che mantiene le esplosioni di energia (Fa-Jing), prima di andare a Shanghai a insegnare nelle scuole pubbliche.

La forma più recente di Yang Cheng Fu

Yang Chen Fu fu invitato nel 1925 dal suo studente Chen Wei Ming a insegnare a Shanghai. Fu lì che Yang Chen Fu incominciò a insegnare nelle scuole pubbliche: prima di allora aveva insegnato solo in scuole private.
Quando Yang Chen Fu iniziò a insegnare nelle scuole pubbliche, cominciò dagli elementi essenziali di base. Eliminò le esplosioni di energia (Fa-Jing) e le sostituì usando il qi per allungare gli arti. Questa è una pratica di base che insegna a portare il qi a rinforzare gli arti; solo dopo essere arrivati a questo livello si possono eseguire correttamente le esplosioni di energia. Ammorbidì inoltre la forma per accentuare il fluire, il radicamento e il rilassamento, elementi fondamentali di quest’arte. Solo dopo aver padroneggiato il fluire, il radicamento e il rilassamento è possibile mutare la velocità senza perdere le altre qualità acquisite. Questi mutamenti di velocità sono evidenti nella Taiji Long Boxing di Yang Chen Fu e nella forma breve di Yang Shao Hou.
La forma di Yang Chen Fu più recente non mutò molto, se non per alcune variazioni di poco conto. Yang Chen Fu viaggiò molto in Cina per promuovere la sua arte. Il Taiji Quan era già conosciuto a quel tempo come arte per il combattimento con grandi poteri curativi. La sua pratica permetteva anche ai vecchi e agli ammalati di migliorare in salute. Yang Chen Fu stesso non fu mai sconfitto e fu un grande boxer: la sua reputazione e la sua bravura permisero alla sua arte di diffondersi in lungo e in largo per arrivare a quello che è oggi: la forma di Taiji Quan più diffusa nel mondo.
Tale forma si diffuse largamente e venne praticata da moltissime persone, tanto da diventare la forma standard del Taiji Quan. Alcuni praticavano ancora le vecchie forme, ma quella di Yang Cheng Fu divenne quella che contrassegnò definitivamente lo stile Yang. Yang Chen Fu insegnò e promosse la sua arte come arte da combattimento. Non c’è quasi nessuna prova che dimostri che egli l’abbia promossa soltanto come arte per il benessere fisico. Entrambi i suoi libri si focalizzano su quest’arte come arte da combattimento e i suoi scritti parlano di pratica a scopo di combattimento. Praticando l’arte come arte da combattimento, si hanno anche dei benefici per la salute, poiché i due aspetti sono inseparabili.

La forma avanzata di Yang Chen Fu: Taiji Long Boxing

Oltre alla forma lunga, Yang Chen Fu insegnò anche una forma avanzata da praticare dopo aver raggiunto un alto livello di padronanza della forma lunga. Quando Yang Chen Fu cominciò a insegnare nelle scuole pubbliche, tolse dal suo programma di insegnamento questa forma breve, perché doveva essere imparata solo dopo aver imparato la forma lunga. Questa forma avanzata fu chiamata Tajii Long Boxing. Consisteva in 59 posizioni, era molto più mobile della forma lunga e includeva anche le esplosioni di energia (Fa-Jing).
In questa forma sono contenuti ed enfatizzati molti concetti e pratiche avanzati. Poiché è molto corta se paragonata alla forma lunga, alcuni maestri hanno aggiunto altre posizioni, fino a raggiungere le 150. Oggi questa forma è molto rara: pochissime persone la conoscono e la praticano. Il figlio maggiore di Yang Cheng Fu, Yang Shou Chung, la insegnò a Hong Kong dove viveva; le sue figlie e i gli allievi più avanzati continuano a insegnare questa forma avanzata a studenti capaci.

La forma breve avanzata da combattimento di Yang Shao Hou

Yang Shao Hou fu invitato a Shanghai da Chen Wei Ming per insegnare alla sua Associazione Zhi Rou. Yang Shao Hou insegnò la forma lunga durante le lezioni pubbliche: era identica a quella del fratello minore Yang Chen Fu.
Cominciò poi a insegnare privatamente la forma breve di Wu Chien Chuan a casa degli allievi che avevano già imparato la forma lunga. Durante le lezioni private insegnò una forma da combattimento che più tardi si sarebbe chiamata forma breve di Yang Shao Hou. In seguito insegnò esclusivamente questa forma breve.
Yang Shao Hou era noto come abile combattente. Era sotto la tutela dello zio Yang Pan Hou e aveva ereditato la bravura e il temperamento dello zio. Aveva anche studiato con il padre e probabilmente aveva ricevuto anche degli insegnamenti dal nonno Yang Lu Chan. Conosceva, tra le altre, le tecniche avanzate del Taiji: colpire punti vitali, immobilizzare, spaccare le ossa, rompere i tendini, controllare e bloccare i vasi sanguigni e attaccare dal punto di vista psicologico. Coloro che lo vedevano in azione erano letteralmente in sua adorazione e aspiravano a diventare suoi allievi, ma pochissimi erano in grado di sostenere il suo duro allenamento. Ecco perché i suoi allievi furono pochissimi.
La sua forma breve si chiamò forma d’uso: secondo Wu Tu Nan, che studiò con Yang Shao Hou, questa forma fu creata da Yang Lu Chan come distillazione dell’essenza del Taiji Quan. Contiene elementi sia della vecchia forma Yang sia della forma breve, insegnate da Yang Lu Chang e da Yang Pan Hou. Consiste in 73 posizioni con più di 200 movimenti. La forma viene eseguita molto velocemente per arrivare a 2-3 minuti. Persino a questa velocità non si perdono i principi fondamentali dell’allineamento corretto, del radicamento, del rilassamento, della continuità del movimento, della calma e della coordinazione dei movimenti. Tutto questo si può ottenere solo dopo aver imparato a padroneggiare la forma appieno.
Per aumentare la resistenza, rinforzare la muscolatura e raggiungere un corretto allineamento e radicamento, Yang Shao Hou spesso faceva praticare i suoi allievi sotto un tavolo alto usato comunemente in cucina per la preparazione del cibo.

Il Taiji Quan Yang al giorno d’oggi

La maggior parte dei vari stili di Taiji Quan si sono sviluppati dal Taiji Quan Yang, che continua a essere il più praticato al mondo. Purtroppo molti lo hanno svuotato del suo originario contenuto marziale. Wang Zhen Nan, un grande esperto di pugilato interno, si è lamentato del fatto che il pugilato interno sta morendo, in quanto non appare abbastanza forte e alcune delle persone che lo praticano vi stanno immettendo tecniche esterne per renderlo più credibile. Fortunatamente, il Taiji Quan ha avuto grandi maestri che l’hanno reso credibile sia come arte marziale sia come arte per la salute.
Il Taiji Quan forma Yang non è cambiato molto da quando è stato fondato da Yang Lu Chang: sono stati introdotti solo piccoli cambiamenti. A chi lo pratica continua a portare benefici. La famiglia Yang continua a promuovere quest’arte, e nuove generazioni di insegnanti vengono preparate per portare avanti questa gloriosa tradizione.

 

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